I grandi magazzini di New York: fra storia e stile – parte 2

Torniamo questa settimana con la seconda parte del nostro viaggio nella storia degli stores americani. Quest’ultima tranche vede protagonisti due miti assoluti: Bergdorf & Goodman e Saks Fifth Avenue, veri e propri templi degli appassionati di moda nonché grandi protagonisti di ogni guida allo shopping che si rispetti.

Bergdorf & Goodman

Famoso per essere frequentato dalle  Bergdorf Blondes, le bionde benestanti ragazze di New York, il negozio è la tappa clou del famoso tour delle vetrine – per le sue opere d’arte che ricordano i tableaux vivant. Per le sue origini bisogna ringraziare un alsaziano, Herman Bergdorf, che nel 1899 arriva a New York e decide di aprire una sartoria a Union Square. Come apprendista assume il giovane Edwin Goodman, già inserito nel mondo del commercio. Nel 1901 Goodman ha raccolto capitale a sufficienza per entrare in società con il suo datore di lavoro. Nel 1906 decidono di trasferirsi sulla 32° Str., ma un profondo disaccordo divide i due soci: Bergdorf preferirebbe una location meno costosa e più defilata, Goodman invece punta al “Ladies’ Mile” sulla 5° Av. – dove già ci sono alcuni dei concorrenti di cui abbiamo parlato. Vince Goodman, che acquista anche la quota societaria di Bergdorf, che si ritirerà a Parigi. Gli affari vanno molto bene e nel 1914 Goodman decide di costruire un edificio a 5 piani al 616 della Fifth Avenue, dove oggi sorge il Rockfeller Center. Con l’inaugurazione della nuova sede Bergdorf & Goodman lancia il pret-a-porter in città, divenendo ben presto la destinazione preferita per la moda americana e francese. La sede attuale fra la 5° Av. E la 58° Str viene costruita nel 1928 in stile Beaux-Arts, l’improvvisa crisi del 1929 porta Goodman a riconcepire l’edificio suddividendo le vetrine in piccoli lotti da affittare. Fra i primi affittuari la famosa gioielleria Van Cleef & Arpels – quando si dice rapporti di lunga data… Durante la Grande Depressione Goodman riesce a comprare tutto l’isolato, nonostante il successo però decide di non espandersi oltre e non aprire altri negozi – preferisce controllare personalmente la qualità della merce e del servizio. Una filosofia aziendale che col passare degli anni resta attuale e che porta il negozio a restare indipendente fino agli anni ’90, quando viene acquistato da un grande gruppo che decide però di mantenere la politica della location unica. Negli anni ’50 apre il famoso reparto di pellicceria, che insieme alla lussuosa SPA e al Goodman’s Cafè rappresenta ancora oggi il fiore all’occhiello del negozio. Se volete concedervi una coccola molto speciale questo è il luogo giusto, non solo per lo shopping ma anche per una pausa relax ed un pranzo gourmande con vista su Central Park.

Bergdorf Goodman
L’entrata del negozio sulla 5th Avenue

Barney’s

E’ una delle istituzioni dello shopping newyorkese, soprattutto per la moda uomo. La storia della sua nascita è piuttosto romantica… Siamo nel 1923, Barney Pressman impegna l’anello di fidanzamento della moglie per aprire un negozio di abiti per uomo fra la 7° Av. E la 17° Str. Negli anni ’30 ha già un buon successo e da genio del marketing inizia a pubblicizzare il negozio facendo distribuire a belle ragazze pacchetti di fiammiferi brandizzati fuori dalle birrerie, successivamente sarà il primo a usare radio e TV per fare pubblicità. Ma all’epoca la selezione dell’abbigliamento è di qualità media, sarà solo con il passaggio generazionale degli anni ’60 che il figlio Fred decide di dare un nuovo passo agli affari di famiglia: introduce in negozio il raffinato stile europeo di Givenchy e Pierre Cardin. Nel 1976 lancia sul mercato americano un giovane stilista italiano: Giorgio Armani ed è un tale successo che ancora oggi il suo marchio è sinonimo di eleganza. Sempre in questi anni si decide di aprire le porte anche al pubblico femminile, sono invece degli anni ’80 le campagne pubblicitarie creative con protagoniste le top model del momento come Naomi Campbell o Linda Evangelista e dietro l’obiettivo il meglio della fotografia di moda di quegli anni. E’ nato uno dei punti di riferimento del fashion set di New York. Per trovarlo basta andare al 660 di Madison Avenue a midtown, ma ha anche una sede a Brooklyn.

Barneys
Il palazzo di Barneys a Manhattan

Saks Fitfth Avenue

Eccolo finalmente il grande Mito, l’ultimo nato incarna infatti lo shopping a New York. Apre i battenti il 15 settembre 1924 nel palazzo che occupa ancora oggi sulla 5° Av fra la 49° Str. e la 50° Str, il primo negozio ad offrire un vasto assortimento di moda per uomo e donna in un quartiere fino ad allora residenziale – divenendo sinonimo di gusto ed eleganza. Nel 1925 l’edificio viene decorato in stile Art Moderne, stile lanciato durante l’esposizione universale di Parigi, suddividendo l’esposizione in una serie di piccoli negozi specializzati con merci provenienti da tutto il mondo. Fra le più note habitué del negozio un’icona intramontabile come Marilyn Monroe, mentre leggenda vuole che Elvis Presley avesse comprato proprio qui il giubbetto di pelle nera con cui sfondò nel mondo del rock’n’roll. Nel 2000 ha lanciato l’e-shop che ripropone l’esperienza unica di shopping che si può provare solo da Saks Fith Avenue. Anche se nulla è comparabile alla sensazione che si prova ad entrare nell’immenso reparto dell’ottavo piano, dedicato alle appassionate del tacco 12 – è così grande da avere persino un suo codice di avviamento postale: 10022!

Saks Fifth Avenue
Saks Fifth Avenue addobbato per Natale
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