Hay on Wye: la città dei libri

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Agosto è mese di vacanze e relax, il che per me significa due cose: viaggiare e leggere. Sono una di quelle persone che acquistano libri tutto l’anno in vista delle vacanze, poi arrivati al momento di partire la pigna è così alta da essere imbarazzante… Lo so, con i nuovi e-reader non dovrei più avere questo tipo di problema, ma mi piace l’odore di carta e inchiostro dei libri nuovi e ancora di più quello dei libri antichi: un misto di cuoio, carta, polvere e qualcosa di indefinito che vite e anni hanno lasciato su questi oggetti.

Un libro antico, o solamente usato, è una storia che contiene un’altra storia: se lo guardate bene scoprirete che la copertina è più consumata in alcuni punti, le pagine ingiallite vi parlano di altri lettori; se siete fortunati potrete trovare una dedica o un appunto o magari un segnalibro dimenticato. Questa è la magia che troverete a Hay on Wye.

Disperso nella campagna inglese, ai piedi del Brecon Beacon National Park sul confine fra Galles e Inghilterra, Hay on Wye viene chiamata “The Town of books” – la città dei libri. Tutto ebbe inizio nel 1961, quando Richard Booth ebbe l’idea di aprire nella ex stazione dei pompieri un negozio di libri usati. Negli anni successivi furono in molti a seguire il suo esempio. Già negli anni ’70 Hay on Wye divenne “the booktown”, così nel 1977 subodorando l’affare Richard Booth nominò la città principato autonomo e se stesso “King of Hay” – dando così vita al più grande centro commerciale dedicato ai libri al mondo. Dal 1988 viene inaugurato anche il “Hay Festival of Literature” (fine maggio/inizio giugno), patrocinato dal Guardian e ad oggi uno dei festival di letteratura più importanti in lingua inglese. La cittadina oggi offre circa 30 librerie, fra antiquarie e di seconda mano, due rilegatori e alcuni negozi di articoli vari – principalmente antiquariato e vintage.

Il parcheggio per i turisti è a pagamento appena fuori dal centro del paese, a cui si accede tramite una breve via pedonale (fate attenzione perché in paese invece le macchine circolano). Di fronte al parcheggio vi accoglie la prima libreria Backfold books – in cui troverete principalmente letteratura moderna ed edizioni economiche. Poco più avanti su una piazzetta si affacciano: Greenaways books & magazines – con più di 10.000 titoli fra libri e riviste, molto interessante la sezione dedicata ai fumetti d’epoca, Vintage Mercantile con curiosi oggetti provenienti da ogni dove e proprio di fronte un negozio senza insegne che espone sciarpe, scialli e maglioni in lana del Galles – qualità molto alta e prezzi non eccessivi. Al termine della pedonale troverete The King of Hay, non solo libri e stampe ma anche ricordalia del Principato di Hay.

La libreria da cui tutto ebbe inizio sorge al numero 44 di Lion Street, la Richard Booth’s Bookshop, Cafè and Cinema si estende su tre piani, offre libri di ogni argomento vecchi e nuovi. L’interno in legno offre comode poltrone per scegliere con calma il vostro bottino e un nuovissimo caffè, in una vetrina al pian terreno i libri più antichi e di maggior pregio – attenti che è un vero rischio, io ho ceduto alla tentazione di un’edizione del Goblin Market di Christina Rossetti acquerellata d’inizio novecento.

Curiosando nelle librerie scoprirete che la maggior parte è specializzata su una determinata serie di argomenti, grazie alla piantina che troverete nel punto informazioni o semplicemente chiedendo ad un commesso verrete indirizzati verso quelle che maggiormente rispondono alle vostre esigenze. Alcune però vanno visitate anche solo per gli ambienti. Al primo posto sicuramente la Murder and Mayhem anche solo per la vetrina in cui troneggia un teschio; specializzata in gialli e libri horror, vi accoglie con losche figure e sagome di cadaveri sul pavimento. Quasi di fronte Addyman Books vi accoglierà invece in un tripudio di legni azzurri e stucchi, l’arredamento arriva da una chiesa della Transilvania ed è datato XIX secolo, libri e stampe sono esposti fra scaffali e bauli… Un vera e propria caccia al tesoro! Se siete invece degli amanti della poesia non perdetevi in Brook Street The Poetry Bookshop, con edizioni in tutte le lingue.

Prima di abbandonare Hay on Wye vistiate The Green Room, un incantevole negozio di oggetti per la casa e per il giardino, che nasconde sul retro un giardino silenzioso ed affascinante, per un momento di relax dopo tante ricerche!

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3 commenti Aggiungi il tuo

  1. wwayne ha detto:

    Visto che condividiamo la passione per i libri, spero che questo mio post ti dia degli spunti per le tue letture future: http://wwayne.wordpress.com/2013/08/24/la-fine-di-un-altra-era/. : )

    1. francyshopping ha detto:

      Direi che condividiamo ben due grandi passioni: i libri e il cinema! Grazie per il suggerimento 🙂

      1. wwayne ha detto:

        Grazie a te per la risposta! : )

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